Dimmi cosa mangi e…

Ott 08 2018

Dimmi cosa mangi e…

“…Pareva che per uno strano fenomeno di alchimia il suo essere si fosse dissolto nella salsa di rose, nelle quaglie, nel vino e in ogni odore di quel cibo” (Laura Esquivel)

L’olfatto è la guida del gusto. Chi è affetto da anosmia, cioè la perdita dell’odorato, è incapace di apprezzare i sapori.
Cultura olfattiva e culinaria si intrecciano continuamente. L’alimentazione è un elemento chiave per definire sé stessi, la propria identità. “Noi siamo ciò che mangiamo”: le abitudini alimentari, le modalità di preparazione, le preferenze, sono pratiche che rivelano l’identità dell’individuo.

Ciò che mangiamo è marcatore del nostro essere: il cibo ingerito determina l’odore del nostro corpo. Sebbene tutti abbiano un odore personale, definito geneticamente, un odortype non modificabile, il profilo olfattivo umano è per la maggior parte influenzato dall’alimentazione.

Cosa succede quando olfatto e gusto si fondono nella formula di un profumo?
La ricerca artistica diventa alchimia, sconfina in arti diverse e prende in prestito sensazioni e linguaggi di diverse dimensioni sensoriali.

Un assaggio di questa magia l’ha provato chi ha partecipato al workshop “Let’s eat Fragrances!”, tenutosi ad Esxence 2018.

I profumieri Maurizio Cerizza e Cristian Calabrò hanno raccontato il processo creativo messo in atto nella composizione di alcune fragranze “edibili”, create partendo da aromi alimentari e aggiungendo alle note puramente gustative ispirazione olfattiva ed emozionale.

Profumiere e aromatiere hanno lavorato a stretto contatto, unendo gusto e olfatto, componendo accordi da annusare e da assaggiare. Un laboratorio creativo tra cucina e profumeria, un risveglio sensoriale che ha permesso ai presenti di annusare note di lievito e pane e bere note di rosa…

A questo link potete vedere il workshop https://www.youtube.com/watch?v=4_lZkeYWZ

lasciatevi guidare dall’immaginazione…

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